You can understand if a house is loved from the first time you enter in. That’s the feeling I had when I visited the apartment of Federico Vega, 21 years old hairstylist with a huge love for pink and DIYs.
“This is the house where I was born and grew up, where I’ve been living for all my life. When my mother moved and left this apartment to me I realized I had to change the identity of this place as my own personality had changed in the years. If you came here a few years ago you would have found my childhood drawings still hanging on the wall.”
Pink walls with poured pink paint, old objects and renewed furniture, unpaired dishes. The kind of house where you breathe creativity everywhere. “My home is the mirror of my different personalities. It is at the same time happy, opulent and full of luxury played down details”. The antique candle holders, the covers of Rolling Stone with Courtney Love and Kurt Cobain, the collection of original objects… This apartment is so full of details to discover that you could lose yourself here like you were in a castle. “The inspiration comes from the undergoround side of New York, where imperfection becomes a detail. I also pay a lot of attention to other people’s houses and I take inspiration from details that strike me. It could be a piece of furniture or simply a fork. ” It is great to see how the spaces are continuously transformed following the owner impulses for DIY. “It is an art I learned from my mother. I like to retrieve furniture and objects and give them a new life, it is like restyling something. I think beauty doesn’t have a price, it all depends on how you look at things, the perspective of your sight. ” A couple of evenings a week, the living-room turns into a hair-bar, customers who are also his friends (and I among them) inhabit the rooms of Federico’s pink home to get their hair cut and comb while drinking a glass of white wine and listening to Lana Del Rey. A very lively apartment in which every corner has more of a story to tell. “My house is a continuous work in progress, every time you come here there’s something new to see. The only must are fresh flowers, I can’t live without them. ” Since this is a place where many people come and go, I wonder what he does when he’s alone and wants to really feel the home (I’m curious, I know). “I like to lie down on my bed and talking on the landline phone for hours, pretending to be the star of a 80‘s TV show. Or take care of my bonsai while singing in my underwear. ”

If it were in another city: New York City
If it were a movie: Breakfast at Tiffany’s, 1961, Blake Edwards
If it were a song: House On A Hill – The Pretty Reckless
If it were a book: Invisible Monsters from Chuck Palahniuk
Who would you invite for an afternoon tea: Carrie Bradshaw in the first season of Sex And The City.
From whom would you accept suggestions about decor: Andy Warhol.

Thanks to my guide, Holly the sweet and crazy chihuahua.

//

Se una casa è amata lo si scopre la prima volta che ci si mette piede dentro. È la sensazione che ho avuto entrando nell’appartamento di Federico Vega, hairstylist di 21 anni con un amore viscerale per il rosa e il DIY. 
“Questa è la casa nella quale sono nato e cresciuto, dove ho vissuto tutta la vita. Quando mia madre si è trasferita e me l’ha lasciata ho capito che dovevo cambiare l’identità di questo posto così com’era cambiata la mia personalità crescendo. Se foste entrati qui qualche anno fa avreste trovato i miei disegni d’infanzia ancora appesi al muro”. Pareti rosa con colate di vernice, vecchi oggetti recuperati e trasformati, mobili inventati, piatti spaiati. Il genere di casa nella quale si respira creatività. “È lo specchio delle mie differenti personalità, tra l’allegria, l’opulenza e il lusso sdrammatizzato”. I candelabri antichi, le copertine di Rolling Stone con Courtney Love e Kurt Cobain, la collezione di oggetti originali… Quest’appartamento è talmente pieno di dettagli da scoprire che ci si potrebbe perdere dentro come fosse un castello. “L’ispirazione? Una New York underground dove l’imperfezione diventa dettaglio. Osservo molto anche le case degli altri e prendo spunto da particolari che mi colpiscono. Potrebbe essere un mobile o semplicemente una forchetta”.  
Bellissimo vedere come gli spazi si trasformano continuamente seguendo gli impulsi DIY del proprietario. “È un’arte che ho appreso da mia madre. Mi piace recuperare mobili e oggetti e dare loro vita nuova, è come se rifacessi il look a qualcosa di vecchio. La bellezza non ha un prezzo, dipende tutto dal modo in cui si osservano le cose, dalle prospettive dello sguardo”. Un paio di sere alla settimana, il soggiorno si trasforma in un hair-bar e clienti che sono anche amici (e io tra loro) popolano le stanze della Pink Home di Federico per farsi tagliare i capelli bevendo un bicchiere di vino bianco e ascoltando Lana Del Rey. Un appartamento vissuto, pieno, nel quale ogni angolo ha più di una storia da raccontare. “La mia casa è un continuo work in progress, ogni volta che si entra qui c’è qualcosa di nuovo da vedere. L’unica certezza è che troverete sempre fiori freschi, non posso vivere senza”. Essendo questo un luogo in cui gravitano sempre tante persone, mi chiedo cosa faccia lui quando vuole viversi la sua casa in totale intimità e solitudine (sono curiosa, lo so). “Mi piace sdraiarmi sul letto e chiacchierare per ore al telefono fisso, fingendo di essere il protagonista di un telefilm anni ’80. Oppure prendermi cura del mio bonsai canticchiando in mutande”. 

In quale città immagineresti la tua casa: New York City
Se fosse un film: Colazione da Tiffany, 1961, Blake Edwards
Se fosse una canzone: House On A Hill – The Pretty Reckless
Se fosse un libro: Invisible Monsters di Chuck Palahniuk
Chi inviteresti a prendere un tè: Carrie Bradshaw nella prima stagione di Sex And The City.
Da chi accetteresti suggerimenti per il decor: Andy Warhol.

Un ringraziamento speciale alla mia guida Holly, il dolcissimo e scatenato chihuahua. 

Ph Sara Ottavia Carolei

(Click on the miniatures to open the gallery)

2 risposte a "A pink home"

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...