Sono davvero felicissima e onorata di ospitare qui su Style Behind una rubrica di psicologia tenuta da Anita Pallara, amica da sempre, compagna di avventure e giovane psicologa dalla mente vivace.

Io e Anita ci conosciamo da quando eravamo ancora in fasce (avrei anche fotografie che lo testimoniano, ma lascio stare) e nonostante abitiamo a centinaia di chilometri di distanza non ci siamo mai perse.
Né di vista, né di cuore.

Chiedere a lei di occuparsi della rubrica è stata una scelta naturale: psicologa è psicologa, scrivere sa scrivere e soprattutto non si prende mai troppo sul serio, qualità che reputo fondamentale per una che si occupa di indagare la mente altrui.

Così le ho sottoposto la mia idea, lei ha accettato entusiasta e dopo esilaranti scambi di messaggi su Whatsapp (vi risparmio anche questi) abbiamo trovato la nostra formula.

La rubrica, che si chiamerà Esplorando la mente con Anita P., e che troverete su Style Behind ogni secondo lunedì del mese, l’abbiamo pensata come uno spazio in cui parlare di temi universali con la spensieratezza che contraddistingue le chiacchierate tra amiche.

Ci piace immaginarla leggera, divertente, ma anche utile. Che possa aiutare a togliere qualche strato di polvere dalla figura grigia dello strizzacervelli senza per questo perdere in intensità.

Ecco a voi quindi la sua autrice Anita P., la psicologa che non potrete fare a meno di amare (mi sono affezionata a questo slogan anche se non sono sicura che lei lo approverà).

Anita, racconta un po’ chi sei ai lettori di Style Behind.
Mi chiamo Anita Pallara, ho 27 anni, mi sono laureata in psicologia con indirizzo delle relazioni d’aiuto e faccio parte come membro del consiglio direttivo di Famiglie Sma ONLUS, associazione di riferimento per la SMA (atrofia muscolare spinale) patologia della quale sono affetta dalla nascita.
Questa patologia comporta una disabilità fisica importante, infatti mi muovo con una carrozzina elettrica. Vivo a Bari, con i miei genitori e la mia cagnolina Fiona, attualmente sto svolgendo uno stage lavorativo presso la Fondazione Telethon.
Oltre alla psicologia mi occupo di Social media strategy da diverso tempo e mi considero una viaggiatrice. Sono stata diverse volte negli States, a Londra, in India e in altre parti del mondo.

Che cosa ti affascina della psicologia?
Sai, potrei risponderti tutto e niente… Mi affascina tutto quello che riguarda la conoscenza di sé e degli altri, l’evoluzione nella storia di come l’uomo vive sé stesso e il suo rapporto con gli altri, ma soprattutto trovo assolutamente affascinante come la psicologia riesca a raccontare chi siamo. Non amo invece le categorizzazioni proprie di alcune correnti e l’istinto a etichettare i comportamenti umani con patologie. Lo psicologo secondo me dev’essere il buon amico che sa ascoltare, non quello saccente che giudica.

Cosa significa per te lavorare con i pensieri (tuoi e degli altri)?
Mi piace immaginare i pensieri come un materiale plasmabile. Come l’argilla, che lavorandola può diventare qualsiasi cosa e soprattutto può cambiare forma quante volte si vuole perché basta saperla maneggiare. Per me questo significa lavorare con i pensieri miei e degli altri, renderci tutti scultori della mente.

Cosa ti piacerebbe condividere con i lettori di Style Behind?
Vorrei come prima cosa alleggerire la figura stereotipata della psicologa, mi piacerebbe provare a raccontare un punto di vista diverso di guardare le cose, sia quelle grandi che quelle, apparentemente, più piccole.

In che modo una brava psicologa potrebbe “salvare il mondo”?
Forse provando a far capire al mondo che non esiste un salvatore, ma che solo salvandoci a vicenda possiamo salvarlo. 

Qual è il tuo mantra?
Il mio mantra l’ho rubato da una canzone degli Afterhours (Quello che non c’è, ndr.)
”La chiave della felicità è la disobbedienza in sé a quello che non c’è”.

Ora che avete conosciuto Anita un po’ meglio, vi aspettiamo lunedì 10 numerosissimi e pieni di domande qui su Style Behind!

PS: Anita è attualmente impegnata nella campagna di Famiglie SMA per aiutare la ricerca contro questa malattia.
Per dare un contributo basta inviare un sms al 45599.

(Ph courtesy, Anita Pallara)

2 replies on “Vi presento Anita P., la psicologa che non potrete fare a meno di amare

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