Non so a voi, ma a me la primaveraun milione di energie in più al punto che quasi faccio fatica a restare ferma.
Ecco perché penso sia il momento giusto per sistemare cose lasciate in sospeso, come la libreria di casa.

In realtà questa operazione l’ho fatta mesi e mesi fa, ma ci ho messo un solo pomeriggio e da qui l’idea di condividere con voi il mio metodo semplice, ma efficace (quantomeno per me) per organizzare la libreria di casa in qualche ora.

Se è vero che una casa senza libri non è una casa, la mia ne è quasi invasa sin da quando ci ho messo piede dentro.
Lo spazio per una zona completamente dedicata non ce l’ho, perciò mi sono fatta furba e ho pensato di crearne di diverse, suddividendole per temi.

In salotto, ad esempio, tengo i libri per bambini, quelli di arte, di moda e di fotografia, i saggi, i fumetti e le graphic novel e i libri in lingua originale.
Sono quelli che mi piace consultare spesso e che adoro quando vengono sfogliati con curiosità da chi passa di qui.

In camera da letto invece, solo letteratura e teatro.

Questo però non basta di certo alla mia mente che ha bisogno di ordine (vedi qui) e infatti ho ulteriormente “catalogato” i libri secondo uno schema tutto mio.
Non so se possa funzionare anche per voi, ma eccovelo qui.

1. Come dicevo, prima di tutto bisogna trovare lo spazio giusto e se non c’è inventarselo.
Potete fare come ho fatto io creando zone ad hoc nelle varie stanze (dimenticavo che il bagno della camera da letto l’ho dedicato ai gialli economici tascabili), o se ne avete la possibilità liberarvi di cose inutili come la TV e metterli al suo posto.
Ovviamente dipende anche da quanti libri possedete e se avete a disposizione un’intera casa o convivete con altri.

2. Il secondo step è quello della progettazione.
Prima di cominciare con il lavoro vero e proprio, conviene studiare un piano di archiviazione dei libri per evitare di creare buchi o fare confusione.
Queste le mie macro categorie: romanzi, teatro, libri per bambini, saggi, libri d’arte, fumetti.
Suddivise a loro volta in sottocategorie: romanzi (classici, contemporanei, gialli e noir, fantasy, horror); teatro (diviso per autore); libri per bambini (divisi per età e con un’area a parte per il mio grande amore, gli Young Adult); saggi (arte, fotografia, cinema, moda, storia, filosofia, psicologia, sociologia, geografia); libri d’arte (arti visive, moda, illustrazione); fumetti (graphic novel, edizioni speciali, serie).

Una categoria a parte la occupano i libri sulla magia, che hanno un angolino loro privato.

3. Dopo aver scelto le categorie è il momento di selezionare i libri.
Ci vorrà parecchio, statene certi, perché a volte è davvero difficile scegliere se far stare un libro in una categoria o in un’altra.
Voi non fate come me che ho rischiato d’impazzire e scendete a qualche compromesso.
In fondo non state gestendo una biblioteca pubblica, l’importante è che vi ci ritroviate voi in seguito.

4. Una volta fatto questo, anche le varie sottocategorie vanno organizzate al loro interno, altrimenti stiamo parlando di niente.
Che sia in ordine d’autore, di colore (bello, molto Pinterest, ma non fa per me che i colori amo mescolarli) o cronologico, trovate un metodo e applicatelo a tutti.
Io ho scelto quello cronologico e li ho separati per paese o area geografica (es. romanzi classici americani, sudamericani, italiani, francesi, russi…)
È stato po’ un tribolo, lo ammetto, ma adesso mi aiuta molto.

5. Cercate di fare in modo che nessun libro sia impossibile da raggiungere.
Se li avete messi in scaffali alti tenete sempre vicina una scaletta o una sedia (stabile, per favore, che sennò mi preoccupo).
Lo scopo di questa riorganizzazione è che nessun libro venga mai dimenticato e che quando state chiacchierando con la vostra migliore amica e vi viene in mente un romanzo che le piacerebbe, possiate cercarlo, trovarlo e condividerlo con facilità. 🙂

PS: Come vedete nella foto, uso anche un tavolino antico come area di consultazione che diventa il posto per i libri presi in prestito in biblioteca.

Cosa ne pensate? Avete altri metodi da suggerire?
Raccontatemelo nei commenti qui sotto!

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