Spero che perdonerete questo momento di protagonismo (colpa della luna in Scorpione, mica mia), ma mi è venuta un’insana voglia di raccontarvi più o meno 10 cose che non sapete di me.

Probabilmente ve ne fregherà meno che di leggere gli ingredienti sul retro della scatola dei cereali, però vi tocca.
Perché in fin dei conti che cosa è un blog se non uno specchio virtuale (quanto detesto la parola “virtuale” accidenti) nel quale riflettersi e crogiolarsi in piccoli continui autocompiacimenti?

Va beh, bando a queste riflessioni filosofiche da aperitivo del venerdì e cominciamo.

1, 2, 3… et voilà!

1. A livello di gusti credo di essere rimasta ferma ai sedici anni, anzi, a sedici anni ero molto più sofisticata.
Mi fanno impazzire gli adesivi, soprattutto se colorati e glitterati, qualsiasi cosa io compri la preferisco sempre in rosa, ho un astuccio stile Barbie dal quale non mi separo mai che ha sopra pure le stelline.
Forse è per questo che il mio target di lavoro sono i teenager e che scrivo un romanzo Young Adult.

2. Ho una passione totale per la scienza, l’astronomia e la geografia.
Colleziono atlanti, perdo la testa per i mappamondi, ho appesa in casa una stampa gigante con le costellazioni del cielo del Nord e del Sud.
Alle 11:30 del mattino non perdo mai la trasmissione Radio 3 Scienza.
Nonostante ciò, al liceo andavo malissimo nelle materie scientifiche e tuttora non ci capisco quasi niente.

3. Il mio genere musicale preferito in assoluto è il jazz.
Quello vecchio stampo, che ha la capacità di rendere tutto immediatamente magico, un filo drammatico, molto poetico.
John Coltrane su tutti, ma anche i duetti di Ella Fitzgerald e Louis Armstrong mi sciolgono sempre.

4. Ho un cane di quasi 15 anni che si chiama Smilla, l’ho recuperata dal canile undici anni fa e da allora siamo diventate migliori amiche.
Insieme a noi vive anche Teodora la gatta, che non combina quasi mai malefatte e dorme sotto alle coperte anche in agosto.

5. Se dici mercato, io ci sono sempre.
Mercato della frutta e della verdura, mercatino dell’usato, antiquariato, pulci, mercato contadino.
L’importante è che sia un mercato e che io possa gironzolare tra i banchetti come la protagonista di una commedia romantica.

6. Mi commuovo con estrema facilità, soprattutto davanti a scene felici.
Nei libri, al cinema o nella vita quotidiana.
La tristezza di solito invece mi fa arrabbiare.

7. Non ho pazienza, neanche un po’.
Quando aspetto una risposta, in particolare, divento una specie di orologio ticchettante.
Ci sto lavorando, però.

8. La stagione che preferisco in assoluto è la primavera, ma dico così di tutte le stagioni quando stanno per arrivare.
No, in realtà è davvero la primavera.
Per la luce magica che riempie ogni dettaglio di dolcezza, per l’abbinamento gonna a ruota e giacchetta colorata, per il profumo dell’aria.

9. Ho studiato e praticato il balletto e la danza contemporanea a livello professionistico per un sacco di anni.
Poi mi sono spostata verso il teatro (ho scritto e diretto anche uno spettacolo dal titolo La Trilogie de la Souffrance d’Amour andato in scena a Bologna e Roma nel 2010) e negli ultimi anni invece mi sono fermata.
Adesso in qualche modo sto pensando di riavvicinarmici e il primo passo è stato riprendere, ogni giorno, a fare esercizi di balletto alla sbarra e allenarmi di nuovo a danzare sulle punte.

10. Amo follemente Agatha Christie, dentro e fuori dai suoi libri.
Credo sia un po’ il mio spirito guida.
E anche il personaggio di Jessica Fletcher ne La Signora in Giallo, mia eterna ispirazione.
Insomma, sì, da una parte ho sedici anni e dall’altra settantacinque.

11. Mi piace che le persone semisconosciute mi considerino un po’ naïve.
Punto primo perché adoro quell’ingenuità genuina (scusate, suona malissimo) alla quale questa parola fa pensare.
Punto secondo perché in realtà sono più sveglia e furba (non sleale però) di quanto possa sembrare.

12. Le parolacce mi stanno un po’ antipatiche, hanno una pessima vibrazione.
Per questo sto cercando progressivamente di eliminarle.
Dico spesso “accidenti”, che è più strong di altre imprecazioni e fa ridere moltissimo il mio fidanzato.

13. Cucinare è una delle cose che mi piace fare di più al mondo.
Un tempo credevo di essere una frana nei dolci e invece ho scoperto che era colpa del vecchio forno e adesso mi lancio in ricette di pasticceria al limite dell’acrobatico. (Note to self: condividerne di più qui sul blog).

14. Quando ero più giovane ci tenevo che gli altri mi vedessero bella.
Adesso non me ne frega quasi niente, punto molto di più su un certo equilibrio di base e sull’eleganza.
Però detesto la sciatteria che considero una specie di insulto passivo aggressivo.

15. Se una cosa mi prende bene, non smetterei più.
Un esempio è questa lista che doveva avere 10 punti e invece ne ha 15.

💌✍🏻🌸

(Cover image – Sara Ottavia Carolei)

3 risposte a "Più o meno 10 cose che non sapete di me"

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