Il sarcasmo può salvarti la vita, soprattutto quando ti trovi a interagire con quelle menti cieche alle sfumature che io chiamo A+B=C.

È una potentissima arma di difesa contro la banalità.
Contro la noia mortale di certe conversazioni.
Contro i discorsi a senso unico.
Contro qualsiasi cosa che sia poco genuina o che sia inondata di melassa.

Un pizzico di sarcasmo ben distribuito ha la stessa efficacia di un bicchiere di champagne a una riunione boriosa: colora tutto e rende le persone più insignificanti elementi quasi interessanti.

Rimango sempre stupita quando la gente non lo coglie, così come mi innamoro a prima battuta se incontro qualcuno che lo mastica agilmente.

Come dice quel saggio di Salem in Sabrina, vita da strega, però, il sarcasmo va lasciato ai professionisti.

Ho assistito personalmente a tentativi di usarlo senza esserne capaci e non c’è niente di più agghiacciante.

Perché il Signor Sarcasmo richiede sottigliezza, capacità di osservare le cose in maniera trasversale e soprattutto un certo tatto di fondo senza il quale si è a rischio offesa.

E qui nessuno vuole essere offensivo, ché offendere gli altri è una cosa poco carina, appanna il karma e fa male alla pelle.

Fare ridere prendendo in giro le persone NON È SARCASMO, è essere meschini e pure un po’ sfigati.

Se volete esempi di quello che a mio non giudicabile parere è sarcasmo perfetto, andate a riguardarvi alcuni film intrisi di quello fichissimo che scivola sotto senza farsi quasi notare.
Fateci caso.
Persino nel mio preferito di sempre La Finestra sul Cortile di Hitchcock.

O nel mio secondo preferito A piedi nudi nel parco di Gene Saks.

O Juno, tipo, che non a caso ho scelto come cover.

Per non parlare poi di certe serie TV.
Friends, soprattutto grazie a Chandler Bing, è per me un manifesto del perfetto sarcasmo.

Ma anche Gilmore Girls, ovviamente.
Lorelai senza dieci tazze di caffè e dieci di sarcasmo non sopravviverebbe nemmeno un giorno.


E cosa potrei dire di The Golden Girls? (Amo, amo, amo!)

O di una versione contemporanea che la ricorda parecchio, Grace & Frankie?

Tutte prove di come il sarcasmo sia un ingrediente magico in grado di ribaltare qualsiasi cosa.

Che, ribadisco, va usato con consapevolezza amici.

Se vi viene bene, bene. Fantastico.

Se vi viene male almeno imparate a non rispondere a
“Preferirei gettarmi di testa nei Navigli che andare a quel party” con un “Ma no, dai, non lo fare!”.

😏💘✅

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