Leggere, leggere, leggere ancora

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Mai nella vita riuscirò a comprendere come si possa sopravvivere senza avere sempre un libro a fianco a farti da scudo.
Mai capirò come si possa resistere al tuffarsi in mondi paralleli che sono proprio , a portata di scaffale.
Mai capirò come riescano certe persone a non leggere, leggere, leggere ancora. 

Ci sono periodi nei quali leggo di più, altri di maggiore secca, ma di base resisto pochissimo senza un romanzo tra le mani.
E più leggo, come per la fame, più leggerei. 

Se leggo uno Young Adult mystery subito dopo magari mi viene voglia di una saga familiare, dopo la saga familiare mi stuzzica l’idea di un super classico, dopo il classico ho voglia di Agatha Christie, dopo Agatha Christie mi butto in un bestseller degli anni90 che non avevo mai considerato. 

Ho le mie preferenze che conoscete già (YA, gialli, mystery, noir, dystopian, romanzi ambientati in epoca coloniale…), ma sono anche una onnivora di libri. 

Ho pochissimi pregiudizi, mi piace sperimentare, non mi vergogno mai di un romanzo che sto leggendo (come invece parecchi fanno, fateci caso). 

Un giorno vorrei persino provare a leggere uno dei diecimilacinquecentosettantatre romanzi scritti da Danielle Steel, per esempio.
Perché se hanno avuto questo successo interplanetario vorrà dire che qualcosa di buono dentro c’è.
E anche quello che scrive un vagone di libri ambientati in antico Egitto, come si chiama pure?
Ah sì, Wilbur Smith. Ricordo un suo romanzo dal titolo “Ramses qualcosa” con la copertina kitsch doratissima nella libreria di mia nonna.
Un giorno leggerò anche lui. 

Mi affascina scoprire autori o romanzi dei quali si parla poco, ma mi affascina altrettanto scoprire che cosa ha attratto milioni di persone, cosa ha convinto un meccanico dell’Ohio ad aprire il secondo libro della sua vita e a leggerlo fino alla fine.
Mi affascina leggere qualcosa che hanno già letto in tantissimi.
Mi affascina leggere qualcosa che abbiamo letto sì e no in trentacinque. 

Mi affascina leggere, punto. 

Non solo perché io stessa scrivo, cioè in parte anche ovviamente, ma non solo. 

Leggere è una magia segreta che segreta non è, è un regalo, è un viaggio esaltante in giro per mondi, epoche e universi. 

La lettura è un’isola di pace nella quale so che potrò sempre tornare.

(Non è un aforisma trovato su Pinterest, mi è venuta così ed è mia 😹).

proposito, avete romanzi da consigliare?
La mia reading list attualmente è piuttosto cicciotta, ma si sa: dove c’è posto per cento libri c’è posto anche per cento e uno

📚🌿📚

(Cover image So many books, so little time – Sara Ottavia Carolei/Bibiduni)

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