Il caldo è tropicale, il cielo al di là della mia scrivania è azzurro, la piscina dei vicini brilla sotto i raggi del sole, i bambini fuori corrono e ridono e giocano.
Lo so, lavorare d’estate può essere complicato, a tratti persino frustrante.
Eppure possiamo farlo diventare qualcosa di molto magico e speciale e oggi vi voglio aiutare a scoprire come.


 Nota: Questo post è scritto più che altro per chi lavora in proprio, perché io stessa lavoro per conto mio e farei fatica ora come ora a dare suggerimenti a chi invece timbra il cartellino ogni giorno. Sarebbe un po’ falso, quei ritmi di lavoro li ho abbandonati ormai quattro anni fa e confesso che ne ho poca memoria. 


Come dicevo, lavorare d’estate può essere faticoso.
In un certo senso lo è per forza: le temperature alte ci fanno sentire più stanchi, i boomerang di tuffi nel mare blu di Positano che vediamo su Instagram ci fanno sognare di essere altrove, il pensiero delle vacanze ci distrae. 

Visto che però io personalmente mi trovo in un momento molto molto carico e stimolante dal punto di vista professionale, voglio approfittarne al meglio lo stesso.
Senza chiudere l’estate fuori dalla porta, ma invitandola a entrare e a influenzare positivamente il mio lavoro. 

Ecco dunque i miei suggerimenti per trarre solo il meglio dal lavorare d’estate.


Crea un ambiente piacevole.
Una bottiglia di acqua freschissima sempre sulla scrivania, un estratto di frutta tropicale colorato, allegro e pieno di vitamine, un profumo d’ambiente che sa di mattina presto negli Hamptons, una piantina grassa verde brillante, uno sfondo per il desktop super vivace.


Preoccupati dell’illuminazione.
Lascia che il sole possa entrare e raggiungere la scrivania dolcemente, senza invadenza. Studia una disposizione per le tende, fai in modo di poter guardare sempre fuori, ma che il fuori non ti distragga troppo. 


Dai una tregua all’aria condizionata.
Lo so, lo capisco, lo capisco al 100%. La mia casa/studio ha i soffitti molto alti, ma è anche un ultimo piano mansardato. Il caldo intorno alle 4/5 del pomeriggio quando il sole batte forte diventa da sauna e senza il condizionatore mi scioglierei insieme alla tastiera del computer. Tuttavia l’aria finta mi fa un po’ impressione, mi sa di malsano e non riesco a tenerla accesa per troppo tempo di fila. Cerco di accenderla solo quando strettamente necessario e di non farlo troppo a lungo. Fatelo anche voi.


Sostituisci la tazzona di caffè con un termos di caffè ghiacciato.
Io lo preparo la sera prima con latte di soia, un cucchiaino di zucchero (il caffè amaro non fa per me) e poi lo verso in un termos di Starbucks fantastico e lo metto in frigo. Mi tiene sveglia e fresca al tempo stesso.


Usa la pausa pranzo per rinfrescare mente e corpo.
Spesso pranzo alla scrivania (lo so, è sbagliato, ma quando sono presa da un lavoro faccio fatica a mettere in pausa), ma ho imparato lo stesso a renderla un momento di rigenero. In estate mangio qualcosa di leggero, colorato e ricco di energia. Un’insalata con pomodorini cotti al forno, crostini integrali con pesto di rucola e mandorle, riso basmati con verdure croccanti, una vellutata fredda di zucchine… Insomma, cose così. Cose che mi riempiano senza farmi venire sonno, ecco. E mentre mangio ho imparato a staccare. A leggere un libro, a guardare un episodio di una serie TV leggera, insomma, a fare pausa davvero anche solo per venti minuti. 


Svegliati un’ora prima al mattino.
Al mattino presto in estate c’è comunque luce, ma non c’è caldissimo e il silenzio e la pace sono fantastici. Provaci almeno per un giorno e vedi come va. Sarà la tua ora legale, in questo modo forse potresti arrivare a smettere prima e goderti un aperitivo distensivo prima di cena. 


Guarda alle vacanze come a una piacevole sospensione, non come una fine.
Mi spiego meglio: ho notato che quando in passato pensavo alle ferie (chiamarle ferie mi fa sempre sorridere visto che me le concedo o rifiuto da sola, ma va beh) le vedevo sempre come una liberazione da qualcosa di faticoso. Le ultime settimane di lavoro diventavano per me pressoché insopportabili, una tortura e di conseguenza ero produttiva quasi zero. Forse è perché adesso amo quello che faccio e faccio quello che amo più di prima, ma ho imparato a vedere nelle ferie una pausa ricaricante anziché un simbolo di libertà. 


Concediti sempre e comunque delle vacanze.
Magari hai appena dato vita a un progetto che ti elettrizza, magari hai da poco lanciato il tuo business, magari hai recentemente firmato un contratto di collaborazione con un cliente favoloso e quindi ti dà quasi fastidio l’idea di interrompere per farti un viaggetto. Dammi retta, cedi. Cedi perché ne hai bisogno, perché ricaricarti farà bene non solo a te, ma a tutti, fosse solo per tre o quattro giorni (ma io te ne consiglierei anche di più). E lo dico io che quest’anno più che mai confesso di non vedere l’ora che arrivi il mio adorato settembre.


Ora ditemi la vostra!
Quali sono i vostri trucchi e segreti per lavorare d’estate?
Cosa pensate dei miei? 

🌞🖥✍🏻

(Cover image – Sara Ottavia Carolei)

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