Era da un po’ che avevo in mente questo post, ma mi serviva il tempo necessario per affrontare un tema così spinoso come quello dell’invenzione dei personaggi. 

Oggi l’ho trovato e quindi eccomi qui. 

Chi tra voi è alle prese con un nuovo romanzo saprà bene quanto è complessa la lavorazione dei personaggi, siano essi principali o secondari o addirittura comparse. 

In QUESTO POST ne facevo già accenno e parlavo proprio di quanto sia importante delinearli tutti, nessuno escluso.
E farlo come si deve.

Può capitare che nel momento in cui si abbia la primissima idea per un libro, questa parta proprio da un personaggio nello specifico. 

Può anche capitare, però, che si abbia in mente una storia, un’ambientazione, una tessitura, un’estetica, ma che gli attori protagonisti siano ancora avvolti nella nebbia. 

In qualsiasi caso i personaggi vanno studiati fin nei più profondi e apparentemente superflui dettagli (nessun dettaglio lo è poi mai davvero, in fondo). 

Ecco cosa potreste fare.


OSSERVATE LE PERSONE 

I vostri amici, parenti, quelli che incontrate per la strada, tutti.
Osservate come si comportano, parlano, mangiano, ridono, agiscono.
Tra di loro scoverete caratteristiche interessanti e anche da una sola di esse potreste trovare l’ispirazione per un personaggio. 


STUDIATE I GRANDI PERSONAGGI DELLA LETTERATURA

E non solo.
Anche della storia, del cinema, del fumetto, delle serie TV…
Ovviamente non sto dicendo di fare un copia-incolla, lungi da me, ma di usarli come esempi.
Quasi tutti i grandi personaggi hanno una cosa in comune: sono indimenticabili.
Penso di poter affermare con una discreta sicurezza che anche voi vogliate che i vostri lo siano. 


PARTITE DAL PERSONAGGIO CHE AVETE PIÙ CHIARO

Non deve essere per forza il protagonista.
Io per esempio per il mio nuovo romanzo ho cominciato da un personaggio secondario che è nato già praticamente pronto nella mia testa.
Cominciare da un personaggio che avete chiaro e che sentite forte vi trasmetterà la forza necessaria per studiare gli altri. 


SELEZIONATE, SELEZIONATE, SELEZIONATE

La vostra storia potrebbe anche avere più di un protagonista, potrebbe persino essere corale, ma i personaggi vanno lo stesso selezionati e ridotti all’osso.
La dispersione è la cosa peggiore che possa succedere a una buona storia.


DATE A CIASCUN PERSONAGGIO UN RUOLO

Più che importante, essenziale!
Ciascun personaggio deve avere un SUO ruolo.
Non deve essere un buono o un cattivo, ma avere una serie di ottimi motivi sia per comparire nella storia che, eventualmente, per scomparire. 

Io sono per un limitatissimo numero sia di antagonisti che di alleati del protagonista.
Non che voglia vedere la mia eroina senza amici, povera cara, ma voglio che i legami nella storia siano piuttosto essenziali. 


STUDIATE BENE I RAPPORTI TRA I PERSONAGGI

In che modo il protagonista è relazionato all’antagonista?
E all’alleato? E l’antagonista all’alleato?
Non date niente per scontato, anche perché è proprio nelle sfumature dei rapporti tra loro che spesso si nascondono dettagli potenzialmente brillanti. 


APPROFONDITE LA CONOSCENZA DI OGNUNO DI LORO

Studiateli, andate fino al magma, indagateli, psicoanalizzateli.
E fatelo con tutti, non solo con i principali.
Immaginate di intrattenere conversazioni con loro, di uscirci a cena, di discuterci, di riderci insieme, di trovarvi con loro in situazioni tra le più disparate.
Non lasciate niente fuori. 


RACCONTATE LA LORO STORIA

Come è stata la loro vita prima?
Che cosa è successo? Quali avvenimenti li hanno cambiati?
Interrogatevi e interrogateli, spingete i vostri personaggi ad aprirsi con voi come fossero nuovi amici che avete voglia di conoscere meglio.


DEFINITE I LORO GUSTI

Che pizza ordinano di solito? Cosa fanno il venerdì sera?
Hanno la TV? Quanto zucchero mettono nel caffè?
Come si vestono? Vanno in palestra?
Fate loro tantissime domande, anche quelle che vi sembrano più sciocche. 


DESCRIVETE IL LORO ASPETTO

Come se foste testimoni oculari di un delitto e vi chiedessero l’identikit dell’assassino.
Qualsiasi più microscopico dettaglio può rivelarsi fondamentale per tratteggiare un personaggio forte e concreto.
Anche le lentiggini sul naso e una piccola pieghetta che si forma al lato destro della bocca. 


DESCRIVETE IL LORO MODO DI MUOVERSI

Camminano in modo sicuro? Sono goffi?
Hanno dei tic?
Chiedetevelo e fateli vivere intorno a voi per studiarli. 


FATE LORO DELLE DOMANDE MOLTO SCOMODE

Quelle che, con ogni probabilità, non fareste neanche alla vostra migliore amica.
Tipo quali sono le loro perversioni più nascoste, di che cosa si vergognano, cosa pensano davvero gli uni degli altri.
Siate invadenti senza pudore. 


In questo preciso momento sto lavorando a delle nuove schede dei personaggi, delle sorte di template universali che si possono utilizzare per qualsiasi genere di romanzo. 

Una volta finite le condividerò con voi, ma nel frattempo potete trovarne di già pronte (non fatte da me) su Pinterest. 

Usatele così come sono o rifatele per conto vostro o aspettate che pubblichi le mie (e poi magari anche queste rifatele per conto vostro a seconda delle necessità).

In qualsiasi caso, usatele perché sono più che utili!

💻

[Cover Image: Sara Ottavia Carolei]

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: