Come sentirsi motivati a lavorare quando non ci si sente motivati a lavorare


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Ebbene sì, può capitare.
E se anche voi come me siete lavoratori indipendenti senza un capo che vi spinge a essere produttivi, ritrovare la motivazione può essere una bella sfida.

Le sfide però a noi piacciono molto e le accogliamo con entusiasmo, vero?
Vero. 

La motivazione può precipitare per diverse ragioni: una recente delusione, una prova che non è andata bene, un concorso non superato, una critica feroce ricevuta.
Oppure a causa di un sovraccarico di lavoro, di un periodo molto intenso, di qualche pensiero personale assillante che occupa la nostra mente.
O ancora, semplicemente, per un fisiologico calo di energia creativa. 

Niente paura, la soluzione c’è! 

Innanzitutto, serve calma.

Un bel respiro profondo è quello che ci vuole per ripartire.
Prendersi una pausa e riallineare le proprie vibrazioni è essenziale altrimenti si finisce dentro a un vortice di insoddisfazione e frustrazione più antipatico di un caffè con il sale.

🦋 FAI UN PUNTO DELLA SITUAZIONE

Hai smarrito da qualche parte la motivazione e adesso ti senti navigare in un mare in tempesta su una fragile barchetta.
Non farti prendere dal panico e accetta la tua condizione.
Come dicevo sopra, può capitare e non c’è niente di male.
Anzi, uno smarrimento può rappresentare il bisogno di novità, che si tratti di progetti o semplicemente di un nuovo approccio al tuo lavoro.


🦋 PONITI LE DOMANDE GIUSTE

Da quanto tempo hai perso la motivazione?
Riesci a individuare un momento preciso?
Che cosa pensi potrebbe esserti utile per ritrovarla?
Queste sono le domande che mi pongo io quando mi succede, ma sono solo uno spunto.
Le domande giuste cambiano per ciascuno di noi.
Potresti persino dover arrivare a chiederti se quello di cui ti occupi è davvero, davvero, davvero quello che ami di più fare.
E la risposta, per quanto duro sia, deve essere assolutamente sincera. 

🦋 RICORDATI CHI SEI

Hai intrapreso questa strada per una ragione e dentro di te la dovresti riconoscere con chiarezza.
Centrati, afferma la tua presenza, se può esserti utile ripercorri mentalmente la tua storia lavorativa e cerca di individuare i tuoi punti deboli e quelli di forza. 

🦋 RIBALTA LA VISUALE

Osservati da fuori, immaginati come un’altra persona ma nella tua stessa identica condizione.
Prova a capire dove risiede l’epicentro del crollo.

🦋 RIPARTI CON DOLCEZZA

Abbracciati figurativamente e non, trattati bene, concediti la fragilità.
Pensa a cosa avresti voglia di fare più di ogni altra cosa al mondo e poi falla (in questo momento mi riferisco sempre al lavoro, non a una vacanza alle Barbados).
A me ad esempio aiuta a far risalire la motivazione fare ricerca, l’andare a caccia di esempi e ispirazioni per la strada, nei musei, sul Web…

🦋 FAI UN PICCOLO SFORZO

Se devi consegnare un lavoro a un cliente e la scadenza si avvicina, bisognerà che tu ti spinga a fare un piccolo sforzo.
Questo perché è importante rispettare gli impegni e perché essere corretti con un cliente è uno dei punti essenziali del lavoro di un freelance.
Se invece non hai urgenze, prenditi pure il tuo tempo, ma non lasciare che questo tempo sia morto.  


Ecco qui.
Voi che ne pensate?
Come vi comportate quando smarrite la motivazione lavorativa? 

Raccontatemi la vostra!

💕

[Cover Image: Sara Ottavia Carolei]

https://www.saraottaviacarolei.com

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