Lavorare a un’illustrazione in tempi record

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Quando apro la mail di un cliente che mi contatta per commissionarmi un lavoro, una delle prime domande che mi pongo è: quale sarà la deadline?

Ogni volta è una sorpresa.
C’è chi richiede la consegna in tempi ragionevoli, chi quasi non ha scadenze e chi invece ne ha necessità entro brevissimo. 

Di recente, in un’intervista andata in onda su Radio Lombardia, mi hanno domandato quale fosse la mia tempistica preferita per lavorare a un’illustrazione.

Ho risposto che in linea generale è tra le tre e le quattro settimane, ma che dipende ovviamente dalla mole di lavoro richiesta.  

Se parliamo però di una singola illustrazione, può capitare che questa venga commissionata con un certo livello di urgenza che può arrivare addirittura alle 24 ore se si tratta di un quotidiano. 

Io con un quotidiano finora non ho mai lavorato e confesso che mi spaventa un po’.
Visto però che non esistono sfide impossibili se non quelle che non affrontiamo, di certo non direi di no!

Prima ancora che mi capiti questa occasione, quindi, ho deciso di crearmi un ipotetico Piano Di Battaglia in nove passaggi per lavorare a un’illustrazione in tempi record.

Aspetti da considerare prima di cominciare:

Posso prendermi un giorno di pausa dai progetti in corso senza per questo metterli a rischio?
Il lavoro che mi richiedono è adeguatamente ricompensato considerando anche l’urgenza?
Le richieste del cliente sono abbastanza chiare da rendermi semplice la realizzazione?
Il cliente si rende disponibile a una o più telefonate se dovessero sorgermi dubbi in corso d’opera?

Una volta che ho risposto sinceramente a queste domande, posso decidere se accettare o rifiutare.
In caso io decida di accettare, comincio a organizzarmi. 

Primo passaggio: lo schema di lavoro
Tempo: 10 minuti

L’anno scorso ho creato una tabella default che uso per tutte le nuove commissioni (anche di scrittura).
In questo modo ho le informazioni che mi servono a portata di sguardo e posso appenderla alla bacheca sopra la mia scrivania.

Nella tabella inserisco:
– IL NOME DEL CLIENTE
– LA DATA DI INIZIO DEL PROGETTO (la prima volta che mi hanno contattata)
– LA DEADLINE
– I NOMI DEI REFERENTI (e/o collaboratori)
– IL COMPENSO
– COME MI HANNO TROVATA
– NOTE
Poi aggiungo
– LA MAIL ORIGINARIA DEL CLIENTE COPIA/INCOLLATA (o un sunto della telefonata)
– LA LISTA DELLE RICHIESTE
– LE MIE DOMANDE

Secondo passaggio: le ricerche
Tempo: 25 minuti

Solitamente mi prendo molto più tempo per le mie ricerche, ma in casi come questi non si può.
A seconda del tema dell’illustrazione cerco lavori realizzati da altri artisti e li uso come ispirazione, poi mi tuffo nel mio personale archivio di reference per tirarne fuori tutto il materiale che mi serve.

Terzo passaggio: la bozza “brainstorming”
Tempo: 10 minuti

Prendo il mio sketchbook, la mia penna da bozze preferita e comincio a buttare giù le idee in maniera volutamente confusa.

Quarto passaggio: la bozza vera e propria
Tempo: 15 minuti

Una volta trovata l’idea e decisa la composizione dell’illustrazione, posso realizzare la prima bozza. 

Quinto passaggio: la scelta di palette e dettagli vari
Tempo: 20 minuti

Anche qui, come per il secondo passaggio, solitamente prendo molto più tempo.
Non potendo farlo riduco all’osso e mi concentro al massimo per avere chiaro in mente a quale risultato finale aspiro. 

Sesto passaggio: l’illustrazione
Tempo: 2 o 3 ore

Per commissioni con consegne rapidissime è difficile che possa usare le tecniche tradizionali che mi piacciono tanto come gli acquerelli.
Perciò disegno l’outline a mano e poi coloro e completo l’illustrazione usando Photoshop CC e la mia tavoletta Wacom.

Settimo passaggio: gli ultimi ritocchi
Tempo: 30 minuti

Stampo l’illustrazione e la controllo bene.
Mi assicuro che non ci siano dettagli trascurati o linee che non mi convincono. 

Ottavo passaggio: il salvataggio e l’archiviazione del file
Tempo: 5 minuti

A seconda delle richieste del cliente, la salvo nel formato che preferisce e poi per il mio archivio e portfolio ne creo una copia in JPG. 

Nono passaggio: la consegna
Tempo: 10 minuti

Qui per me vale sempre la stessa regola dei lavori con deadline a lungo termine: consegnare sempre in largo anticipo.
Forse in casi di scadenze a breve termine ancora di più, visto che non è previsto un round intermedio nel quale si sottopone la bozza al committente.
Se tutto va bene, benissimo. Se ci sono correzioni da fare almeno sono ancora in tempo. 

Alcuni punti chiave: 

• Un lavoro da consegnare in tempi record deve comunque essere di alto livello, per questo non mi lancio in sperimentazioni e faccio quello che so fare meglio.
• La massima concentrazione è richiesta, non sono ammesse distrazioni né interruzioni.
• Non sono ammessi però neanche lo stress e l’ansia che sono i nemici peggiori quando si ha poco tempo.
• Per questo prima ancora di cominciare faccio in modo che il mio ambiente di lavoro sia il più confortevole al mondo: musica rilassante in sottofondo, la giusta illuminazione, ordine e pulizia, bottiglia d’acqua a portata di mano e tè caldo o caffè americano sulla scrivania. 

{Cover Image: Such A Lovely Place, Sara Ottavia Carolei}

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