Una routine elastica

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Indipendentemente da cosa si faccia nella vita, la routine in qualche modo esiste sempre.
Persino nei viaggi e nelle vacanze abbiamo una routine, anche quando pensiamo di no.
Visto che sembra essere impossibile eliminarla del tutto, almeno proviamo a renderla elastica!

Nonostante il mio studio sia anche la mia casa e i miei orari non siano certo prestabiliti da qualcun altro come funziona per chi lavora da dipendente o possiede un’attività pubblica, ho lo stesso una routine più o meno fissa. 

Dico più o meno, ma posso dirlo ora, perché solo fino a qualche mese fa era cementificata. 

Poi mi sono accorta che mi soffocava, che lasciava troppo poco spazio all’improvvisazione, che non aiutava certo creatività e fantasia a esplodere come avrebbero dovuto.

Ci sono abitudini che sono per me imprescindibili e che mi porto dietro anche se sono dall’altra parte del mondo.
Tra queste bere tanta acqua e poi una spremuta di limone appena sveglia, fare il mio allenamento più piccola meditazione del mattino, prendermi almeno dieci minuti prima di andare a dormire che siano solo e soltanto per me. 

Queste stesse abitudini che amo molto, però, possono diventare odiose se inserite in una sorta di schema preconfezionato. 

Quando me ne sono accorta ho deciso di rendere la mia routine quotidiana un po’ più elastica e ho scoperto che basta davvero poco. 

Cambiare ogni giorno colazione, a volte svegliarmi prima e andare a comprare croissant appena sfornati al panificio all’angolo, a volte leggere un libro mentre mangio, altre volte telefonare alla mia migliore amica. 

Non sedermi sempre allo stesso posto a tavola, né dormire dalla stessa parte del letto.
Fare una strada diversa per andare a prendere la metro, passare la pausa pranzo in un museo o a zonzo per la città.
Scegliere un nuovo parco dove andare a correre, spendere le mie serate in modo sempre diverso, ascoltare musica per me insolita mentre lavoro, decidere all’ultimo di uscire a cena. 

Sono all’apparenza microscopici cambiamenti che però mi permettono di respirare e di sapere che il giorno che verrà sarà sempre libero di riservarmi qualche sorpresa.


Voi come la pensate?
Siete fedelissimi alla vostra routine o anche a voi piace renderla elastica? 

{Cover Image: Sara Ottavia Carolei}

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