Lifestyle

I love: Brian De Palma

Le atmosfere che crea Brian De Palma, re indiscusso della New Hollywood, sono perfette per me. Sono tutto quello che mi piace trovare in un film, anche e soprattutto dal punto di vista estetico. 

I colori, le scene, le inquadrature, i costumi e in particolare modo la scenografia…
Parte fortissima del mio immaginario, un’ispirazione senza fine. 

Il suo lavoro che amo di più è Omicidio a luci rosse (Body Double) del 1984, perché lo trovo di un’eleganza assoluta nonostante il tema e perché ricordo benissimo la prima volta che lo vidi e quanto mi restò impresso. 

Un film che è un omaggio dichiarato ed evidente a due capolavori di Hitchcock. 

La finestra sul cortile (Rear Window) per il voyeurismo che dà il via alla storia e La donna che visse due volte (Vertigo) per l’intricato enigma da perfetto thriller psicologico.
Ma d’altronde l’ossessione per Hitchcock di De Palma è tutto fuorché un mistero ed è anche una delle ragioni per cui lo amo tanto. 

Inoltre ho scoperto di recente che per le audizioni De Palma chiese alle attrici candidate di prepararsi su scene di Body Heat (altro film che ho visto cento volte).
Dopo le tante rinunce per motivi diversi, alla fine fu Melanie Griffith ad aggiudicarsi la parte e io ne sono davvero grata. 

In Body Double trovo sempre qualcosa di nuovo che mi affascina, proprio come succede con le meraviglie di film a cui si ispira.
Potrebbe bastare anche solo la casa protagonista del film, però, quella presa in prestito da Scully.
La futuristica Chemosphere di John Lautner, a Los Angeles, che sembra un U.F.O. appena atterrato sulla collina. 

Anche Obsession, però, occupa un posto speciale nel mio cuore. 

E Vestito per uccidere (Dressed to kill). 

Non parliamo di Blow Out, del quale ho consumato la VHS ai tempi del liceo. 

O del super super super inquietante Carrie – Lo sguardo di Satana che conosco a memoria. 

Poi ci sono i mega classici, che mi sono rimasti impressi in un modo diverso e per questo speciale. Scarface, The Untouchables, Carlito’s Way. Anche Mission: Impossible, che non me lo dovete toccare. 

Inoltre uno dei suoi più recenti: Passion, del 2012 con la mia amatissima Rachel McAdams.
L’ho trovato stupendo, e angosciante. Quasi troppo. 

Un’altra ragione del mio amore per Brian De Palma sono le musiche dei suoi film. 

Magnifiche e cucite su misura di ciascuna scena e merito quasi sempre del magico Pino Donaggio.

Non mi stancherei e non mi stancherò mai di guardare i film di Brian De Palma e di immergermi nelle sue fantasie, che sono noir e luminose al tempo stesso.


Voi che ne pensate?
Siete fan di De Palma o non vi piace?

{Cover Image: screenshot da una scena di Omicidio a luci rosse, 1984, Brian De Palma}

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.