I misteri di Amelia Montefiori/Writing

Editing: il mio metodo anti panico

La parola “editing” per uno scrittore è l’equivalente di dieci film horror inquietantissimi guardati da soli di notte al buio. Magari in una baita isolata. Senza telefono. 

Sì, l’editing fa paura. 

Per diverse ragioni (queste le mie): 

  • È un lavoro oltremodo impegnativo
  • Può sovvertire completamente l’idea che ci eravamo fatti del nostro scritto durante la prima stesura
  • Di conseguenza, può portare a crisi 
  • Bisogna stare attenti perché si rischia di fare pasticci modificando alcune parti del testo 
  • Per scrittori di indole precisina, potrebbe anche essere infinito

Al momento sono appunto impegnata con l’editing del *LIBRO 2 de I misteri di Amelia Montefiori e mi sento un po’ dentro a un frullatore, in effetti. 

Ma non temete per me, perché ho stabilito un mio metodo anti panico per l’editing che (udite, udite)
STA FUNZIONANDO!

Come funziona il mio metodo anti panico per l’editing

A tappe, a fasi, a passaggi. Con una scadenza sufficientemente lontana per non mettermi troppa ansia.
Sempre in accordo con i tempi editoriali per la pubblicazione, c’est clair!

1* CAMBIO FONT, RILEGGO TUTTO STAMPATO A VOCE ALTA
Rileggere a voce alta aiuta tantissimo per fare uscire la storia, per la prima volta, dalla mia fantasia.
È impegnativo ma è utile. Capisco se i dialoghi funzionano, se il ritmo è movimentato o piatto, dove dovrò aggiungere e dove tagliare. A seconda di quanto è lunga la prima stesura mi trovo un po’ affannata, tipo il lupo de La spada nella roccia, ma ne vale la pena.
Ah! Durante questa fase mi lego le mani dietro la schiena, amici. Niente correzioni, niente appunti. Solo una lettura globale. 

2* TAGLIO, ALLEGGERISCO + SEGNO DOVE ARRICCHIRE
Una lettura della prima stesura stampata, stavolta matita a mano, per fare tagli e per segnare le parti che vanno approfondite o riformulate o sistemate o descritte meglio. 

3* RISCRIVO & RAFFORZO
Al computer adesso sistemo le aperture e le chiusure dei capitoli, i passaggi importanti.
Mi occupo delle parti da integrare. (*vedi punto 2)
In pratica, se volete la verità, quasi riscrivo. 

4* EQUILIBRO 
Controllo che ci sia un equilibrio globale tra le parti, i capitoli, i dialoghi, le descrizioni, i pensieri della protagonista…

5* MELODIA, MELODIA
Mi assicuro che le frasi, tra loro, formino una magica piacevole melodia. 

6* CONTROLLO
*Corrispondenze, riferimenti esterni, citazioni
*Ortografia, sintassi, composizione
*Dettagli 
Il passaggio “CONTROLLA” lo tengo per ultimo perché prima preferisco concentrarmi sulla trama in sé, sui personaggi, sulle emozioni.
C’è sempre tempo per “girare una frase” (cit. mio editor), per trovare un sinonimo più calzante, per sistemare una concordanza. 

7* UN PIZZICO DI MAGIA!
Aggiungo un pizzico, o più, di magia. Come?
Beh, almeno questo lasciate che lo tenga segreto 😉

———————————————————————————————-

Un abbraccio magico a voi streghette & streghetti miei! 

⭐️Tulle, scorpioni e fantasmi⭐️

🖤🔮💎🔍🐈⭐️🏺🎀🌙

{Cover Image: Sara Ottavia Carolei/I misteri di Amelia Montefiori, 2020}

*Sara Ottavia Carolei

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