Lifestyle/Magic & Esoteric

Perché la gratitudine è tutto

Buongiorno e felice nuova settimana, care anime di passaggio da qui!
Oggi ci tengo a raccontarvi perché la gratitudine è tutto e come praticarla quotidianamente sia in grado di rivoluzionare le nostre vite in positivo (e per sempre). 

L’abitudine alla lamentela è talmente diffusa che oramai non ci si fa quasi più caso. Ovunque ci voltiamo troviamo qualcuno che si lagna perché la sua vita non è abbastanza ricca, allegra, abbondante, confortevole, piena. Perché il lavoro è noioso, perché piove, perché fa troppo caldo, perché il partner non è all’altezza delle aspettative, perché le bollette aumentano, perché c’è il coprifuoco (quanto sono attuale, eh?)

L’abitudine alla gratitudine, al contrario, sembra ancora appannaggio di pochi eletti che vengono visti dai “lamentatori” di professione come esseri angelici che non hanno alcun contatto con la realtà. O peggio, come “fortunati” che “per forza sono grati, hanno tutto.”

Niente di più fuorviante, bellezze. La gratitudine non ha NULLA a che fare con l’avere più o meno “fortuna” (tratteremo il concetto di fortuna approfonditamente in un altro post), né tantomeno con il possesso. Sia esso materiale o immateriale. E non c’è bisogno di paragonarsi a chi è in condizioni più svantaggiate per apprezzare quello che abbiamo. Anzi, lasciatemi dire che lo trovo poco carino, mi trasmette una vibrazione di superiorità. Del tipo: “ah, guarda quella come sta male. Almeno non sto male quanto lei.”

La gratitudine è uno stato profondo di consapevolezza che si può e si deve raggiungere, toccare, abbracciare e tenere stretto a sé in eterno a partire da qualsiasi condizione ci si trovi.

Vi faccio il mio esempio personale. Ho incontrato la Dea Gratitudine (adoro chiamarla così) in uno dei momenti più bui, complessi e apparentemente inestricabili della mia vita. Non scenderò nei dettagli perché non mi fa piacere, ma credetemi: ero a terra. Peggio, ero sottoterra. 

Mi sono fermata, mi sono guardata attorno e ho cominciato a elencare tutte le cose che avevo e che mi facevano sentire felice, sicura, protetta. Piccole cose, grandi cose, cose talmente immense da trovare a fatica un nome. Volete esempi? Eccoli: un bel quadernino sul quale scrivere, Teodora la gatta che mi faceva le fusa, la fede. E da queste cose, altre. E da queste altre ancora e così via, finché ho realizzato di avere talmente tanto per cui essere grata che ci avrei messo un mese solo per elencare tutto.  

La gratitudine è fondamentale anche negli scambi con le altre anime. Ringraziare con un sorriso pieno e il cuore aperto il mio amore che porta a casa una piantina di basilico nuova, la vicina che mi tiene il portone aperto, il mio amico che allunga la strada per accompagnarmi a casa, la mamma che mi invita a cena e cucina delizie, i lettori che hanno acquistato e divorato un mio libro, una blogger che mi sostiene, una cliente che acquista nel mio shop, il barista che mi prepara un latte caldo con il miele. 

È un esercizio quotidiano, continuo, meraviglioso, arricchente che prende la nostra esistenza e la trasforma in modo permanente. 

Credetemi: una volta che si prova la gratitudine, non si torna più indietro. Ed è il non tornare più indietro più bello che possiate mai provare. 

———————————————————————————————-

Un abbraccio magico a voi streghette & streghetti miei! 

🙏🏼☀️😌

“I Am Grateful” QUI:

www.etsy.com/BibiduniPrintable/IAmGrateful

{Cover Image: Sara Ottavia Carolei/I Am Grateful, 2021, Shop}

*Sara Ottavia Carolei

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.