Piadina integrale insolita, tutta vegetale!

🌿🥙🤎 Care anime, felice venerdì a voi! Nonostante non mi definisca vegana né vegetariana, la mia dieta oggi tende decisamente verso quella strada. Dai 16 ai 22 anni sono stata vegetariana senza mai uno “sgarro”, dopodiché per varie ragioni ho deciso di riaprirmi a una alimentazione onnivora. Una cosa che mi ha sempre caratterizzata in cucina, indipendentemente dal tipo di dieta, è l’attenzione all’origine degli alimenti.

Ieri per esempio ho deciso di mangiare pesce (cosa che non accadeva dalla vigilia di Natale, nonostante viva al mare), ma l’ho fatto in un ristorante che conosco e che so che utilizza solo pescato di giornata del territorio. È stata per me un’eccezione, visto che dall’inizio di questo 2022 ho sentito l’esigenza di tornare a concentrare il mio nutrimento sui vegetali e di farlo ancora più che in passato. E mi piace moltissimo! Fisicamente mi sento meglio, mentalmente sono più lucida, spiritualmente più in pace. Non sono qui a suggerirvi di seguire i miei passi, ognuna di noi ha il suo percorso e se c’è chi può spingervi a fare una certa scelta sarà un’esperta di nutrizionismo, non io. Sono qui a raccontarvi però un’altra ricettina tutta vegetale buona buona! Quella della mia piadina integrale insolita. 

💗 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina! 💗

Scopo magico: Riconnettersi con la magia dei prodotti della terra
Portata: Piatto unico/Street food
Ingredienti
Per la piadina:
200 gr. di farina integrale
100 ml. di acqua
Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
Un pizzico di sale fino

Per il ripieno: 
125 gr. di tofu al naturale
1 spicchio di aglio
Il verde di un porro
2 cipollotti rossi (o uno di grandi dimensioni)
1/2 finocchio
1 costa di sedano
Radici di un cipollotto
3 cucchiai di salsa di soia classica
1 cucchiaio di olio di lino
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
Olio di arachidi (per friggere)
Origano
Nepitella
Semi di canapa
Semi di chia 

Come fare
Per la piadina (ne vengono 4, ma il ripieno è per 2):
Setacciate la farina integrale all’interno di una terrina capiente. Aggiungete il pizzico di sale, l’olio extravergine d’oliva e poi l’acqua (a temperatura ambiente) a filo. Lavorate con le mani fino a ottenere un panetto elastico. Avvolgete nella pellicola alimentare e lasciate riposare in un luogo fresco e asciutto per 15 minuti. Trascorso questo tempo, rilavorate il panetto e dividetelo in 4 parti. Infarinate il piano di lavoro e stendete le 4 palline fino a ottenere dischi di uno spessore di circa 2-3 mm. Scaldate una padella a fiamma vivace e quando sarà alla giusta temperatura mettetevi sopra il disco di piadina e fate cuocere un paio di minuti per lato. Per tenerle in caldo, stendetele su un piatto e copritele con un canovaccio pulito. 

Per il ripieno: 
In una ciotola unite la salsa di soia, l’olio di lino e le erbette aromatiche. Sciacquate delicatamente il tofu naturale sotto l’acqua corrente, asciugatelo e immergetelo nella marinatura. Io l’ho lasciato mezz’ora per lato, per un’ora totale di tempo, ma la prossima volta credo lo farò addirittura la sera prima. Nel frattempo lavate le verdure e tagliatele a bastoncini di circa 5 mm di spessore (che non siano più di 5mm, io le ho fatte decisamente più larghe e le avrei preferite sottili). Conservate da parte le radici dei cipollotti, sciacquatele e asciugatele molto bene con la carta assorbente. Schiacciate l’aglio, levategli l’involucro, ungete una padella capiente (o un wok, meglio ancora) e aggiungetelo. Adesso unite anche le verdure e lasciate cuocere a fuoco medio per 5 minuti. Dopodiché abbassate il fornello e lasciate che continuino a cuocere per altri 5 minuti circa. Ricordatevi che devono rimanere piuttosto croccanti! Toglietele dalla padella, trasferitele in una ciotola coperta in modo che restino calde. Nella stessa padella scottate il tofu scolato dalla sua marinatura. Indicativamente direi 7 minuti per lato, ma dato che non ho controllato l’orologio vi consiglio di valutare voi! Quando sarà cotto spostatelo su un tagliere, ricavatene delle fettine piuttosto sottili (circa 5 mm) e bagnatele nella marinatura rimasta. Poi passatele ancora velocemente in padella insieme alle verdure e lasciate tutto lì dentro con un coperchio per mantenere il calduccio. Intanto in una padella piccolina portate a 180° sufficiente olio di arachidi (per me rimane sempre il migliore per friggere, dato che il suo punto di fumo è a 230°) e immergetevi le radici dei cipollotti. Attenzione, basta meno di un minuto! Anche qui perdonatemi, non sono stata dietro all’orologio, ma direi che 20 secondi sono più che sufficienti. Spostate le radici fritte su carta assorbente (io uso quella dei sacchetti di carta del pane) e rimuovete l’unto in eccesso.

Prendete le vostre piadine, mettetele su un piatto e distribuite il ripieno di verdure e tofu. Aiutandovi con un cucchiaio o meglio ancora con un dosatore passate una generosa dose di marinatura per condire. Aggiungete le radici di cipollotto, una manciata di semi di canapa decorticati e una manciata di semi di chia. Adesso potete arrotolare la piadina, chiuderla a meta o servirla direttamente così come ho fatto io! Dipende dalle vostre preferenze.

PS: si può anche accompagnare con una salsa fatta di yogurt di soia, tahina, limone e mentuccia che rinfresca, ma l’altra sera avevo voglia di sapori di pura terra e non l’ho fatta! 

Un abbraccio magico a voi! 

🌿🥙🤎

{Cover Image: Sara Ottavia Carolei}

*Sara Ottavia Carolei

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