Mezzelune di pasta fresca alle ortiche spontanee (totalmente vegan!)

🌿🍽💚 Care anime, oggi vi racconto nei dettagli la ricetta delle mie mezzelune di pasta fresca alle ortiche spontanee che vi avevo presentato su Instagram venerdì 22 aprile per la Giornata della Terra. Un piatto vegano altamente magico che sa di selvatico, di semplicità, di genuinità e che è frutto di una ricerca spontanea e intuitiva. 

Le ortiche che ho usato per la pasta fresca sono arrivate nel nostro orto di loro volontà, come queste super piantine sanno fare benissimo.
Le ho raccolte, senza farmi mancare qualche pizzicatina nonostante indossassi i guanti, e mi sono chiesta che farne. Dal principio ero sicura di volere un
  piatto totalmente vegan, così per la pasta fresca ho scelto di usare solo la semola. Per il ripieno mi sono fatta guidare dalla stagione e dall’istinto: fave fresche sbollentate e una bella cipolla gialla per dare sapore di terra. E il condimento? Le noci mi hanno chiamata, così vicine al mortaio di marmo. E hanno chiamato anche un olio speciale di olive taggiasche che ci era stato donato di recente. Infine, il piatto intero ha voluto qualche manciata di semi di canapa freschi sopra, un ingrediente che da quando ho scoperto uso moltissimo!

💗 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina! 💗

Scopo magico: Celebrare la potenza di Madre Natura e risvegliare la nostra essenza selvatica
Portata: Primo
Ingredienti Vi domando scusa, ma stavolta non ho quantitativi da darvi. Sono andata del tutto a occhio!
Per la pasta fresca:
Ortiche spontanee
Semola

Per il ripieno:
Fave fresche
Cipolla gialla

Per il condimento:
Noci
Olio d’oliva (se sono taggiasche meglio ancora, altrimenti va benissimo quello extravergine)
Semi di canapa

Come fare
Per la pasta fresca:
Lavate le ortiche (con i guanti) e mettetele a bagno in una ciotola con acqua e ghiaccio, così perderanno un po’ del loro potere urticante. Fatele bollire in un pentolino, scolatele tenendo da parte l’acqua di cottura che lascerete raffreddare. Frullate le ortiche fino a trasformarle in una purea. Impastatele insieme alla semola aggiungendo a necessità l’acqua di cottura delle ortiche stesse. Formate un panetto liscio e sodo, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo a riposo per una mezz’ora in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.

Per il ripieno:
Sbollentate le fave fresche in poca acqua, se vi è rimasta quella di cottura delle ortiche meglio ancora. Tagliate la cipolla gialla fine e aggiungetela alle fave. Fate cuocere finche si ammorbidisce il tutto e poi passate al frullatore (a immersione è perfetto) con un filo di olio. Aggiustate di sale (io in verità non l’ho usato) e lasciate che raggiunga la temperatura ambiente. Dopodiché trasferitelo in frigorifero in modo che si “rassodi”.

Per il condimento:
Pestate al mortaio le noci insieme all’olio di olive taggiasche e salate. A me questo pesto piace lasciarlo piuttosto grossolano, ma sta a voi scegliere ciò che preferite!

Stendete la pasta fresca alle ortiche con un matterello, fino a farle raggiungere uno spessore di circa 2 millimetri. Formate dei dischi del diametro di 8 centimetri circa aiutandovi con un coppapasta o con un bicchiere. Riempiteli usando una sac-à-poche o un cucchiaino, prestando attenzione a non eccedere! Ripiegate a metà i dischi e premete con i polpastrelli per assicurare i bordi, che poi finirete di chiudere facendo pressione con i denti di una forchetta. Cuoceteli in acqua bollente salata per circa 7 minuti (perdonatemi, non ho guardato l’orologio, fate delle prove). In una padella fate scaldare il pesto di noci, aggiungete un mestolo scarso di acqua di cottura e fatevi saltare dentro le mezzelune. Servitele con una spolverata di semi di canapa freschi! 

🌿🍽💚

Un abbraccio magico a voi! 

{Cover Image: Sara Ottavia Carolei}

*Sara Ottavia Carolei

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