Venerdì 13

🖤✨🕯 Buongiorno care anime e felice venerdì 13! Sì, avete letto bene. Il mio augurio è proprio quello di godervi questo magico venerdì 13 nel pieno delle sue potenzialità. Perché, come ho fatto dire alla mia protagonista Amelia Montefiori nel primo volume della serie “Tulle, scorpioni e fantasmi”: “Vada per venerdì 13. Al contrario delle credenze popolari in realtà porta fortuna.” 

Ma da dove è nata la credenza popolare che il venerdì 13 sia un giorno infausto? L’origine più accreditata è quella che la collega a venerdì 13 ottobre 1307. In questa data, infatti, per ordine del re di Francia Filippo IV il Bello, vennero catturati i Cavalieri dell’Ordine dei Templari e i loro beni confiscati. Si dice che i Cavalieri torturati pronunciarono delle maledizioni, maledizioni che spaventarono moltissimo. 

La presunta aura nefasta legata al numero 13, tuttavia, si trova anche altrove. Sedere in tredici persone alla stessa tavola è di pessimo auspicio per chi fa un collegamento con l’Ultima Cena di Gesù, dato che il numero 13 in quel caso era Giuda. Ma lo è anche nella mitologia scandinava a causa di un racconto legato a una cena nella quale si infiltrò come tredicesimo ospite non invitato il Dio Loki, che fece gravi danni. Per gli Antichi Romani invece solo essere in tredici dentro la stessa stanza era già una pessima idea. Lo storico greco del I secolo a. C. Diodoro Siculo sosteneva che Filippo II, il padre di Alessandro Magno, venne ucciso dopo aver fatto porre la statua che lo raffigurava accanto a quella delle dodici divinità dell’Olimpo. Si dice inoltre che nella cultura assiro-babilonese il numero 13 fosse considerato oscuro perché veniva dopo il 12, simbolo della perfezione dell’Universo. Qui ci tengo a fare un piccolo appunto, che proverò ad approfondire più avanti. Nei miei studi esoterici legati nello specifico alla civiltà assira, in realtà era venuto fuori ben altro riguardo al numero 13, significati positivi e di venerazione. Visto però che non ho modo in questo momento di verificare, mi limito a prendere nota e a condividere con voi la mia piccola sfumatura di perplessità. 

Al di là di questi elementi – di grande interesse – il numero 13 corrisponde alla lettera ebraica mem e simboleggia un forte cambiamento che per compiersi richiede considerevoli sforzi. Per la Cabala, chi è in grado di comprendere la grandezza del numero 13 ha in mano “le chiavi e il potere e il dominio”. Nientemeno, eh?

Negli Arcani Maggiori dei tarocchi, il numero 13 è “L’Arcano”, “La Morte”. Una carta che incute sempre molto timore. Il significato esoterico della carta è “La Donna”, il valore occulto è quello di “Madre Segreta” mentre il pianeta che le è collegato è Saturno.

Si tratta di simbologie oltremodo potenti, soverchianti, che è naturale possano spaventare. Il numero 13 è trasformazione profonda, trasmutazione, fine inevitabile, cenere. È l’abbandono totale – senza guardarsi indietro – delle vecchie dinamiche, di rapporti che ci tenevano appese, di un passato stagnante. 

Il venerdì è il giorno di Venere, il pianeta del piacere, dell’amore. In inglese è Friday, in tedesco Freitag perché collegato alla dea della mitologia norrena Freia (Freyja). Freia è la dea della sensualità, dell’oro, dell’abbondanza, della seduzione, ma anche della morte. È creazione e distruzione insieme. Il venerdì è un giorno di penitenza per la religione cattolica. Il venerdì al tramonto inizia lo Shabbat ebraico, il giorno del riposo. Quando parliamo di venerdì parliamo di un giorno con vibrazioni potenti e apparentemente in contrasto. Le stesse che possiede il numero 13! Dunque i due, insieme, moltiplicano i propri significati. 

Se andiamo oltre il muro iniziale, non scorgiamo forse un orizzonte pieno di possibilità? E non sentiamo forse un’energia che insieme alla sua forza distruttrice ne porta una creatrice? Mi viene da pensare a Bastet, la dea dell’Antico Egitto della quale vi avevo parlato qui, perché per me è proprio questa l’essenza del venerdì 13. Si tratta di un giorno legato ai cicli lunari, al Sacro Femminile, all’integrazione di Luce & Ombra. Un giorno che racchiude la magia del caos. E dato che questo venerdì 13 nello specifico cade sotto Mercurio Retrogrado e con una Luna Piena in Scorpione in arrivo, tutto a mio sentire è ancora più intenso. 

Ciò che mi viene da suggerire per oggi venerdì 13 maggio 2022 è di restare solide, centrate, focalizzate. Di ascoltare i nostri moti interiori, di abbracciare il lato oscuro facendo in modo che fortifichi il lato di luce. E allo stesso tempo, di illuminare i bui per ammorbidirli e renderli fertili. 

Un abbraccio magico a voi! 

🖤✨🕯

{Cover Image: Sara Ottavia Carolei – Ho scelto una Aquilegia vulgaris come protagonista per via del suo legame con la Luna, con le streghe e per la sua simbologia che nel tempo ha assunto significati “negativi”, ma che a mio sentire sono semplicemente significati forti e indomabili. Come quello di lussuria, capriccio, sfrenatezza.}

*Sara Ottavia Carolei

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