Naan: la mia ricettina

💗🌿🫓 Felice mercoledì, anime care! Vi avevo promesso la mia ricettina del naan ed eccoci qui.
Amo tantissimo questo pane diffuso in particolare in India e in Pakistan. La consistenza, il fatto che si presti per sua natura a venire arricchito con spezie, erbe, aglio, formaggio… Quella che vi propongo oggi è la mia ricetta preferita attuale. Tuttavia ci terrei moltissimo ad averne una che venisse direttamente dai territori in cui il naan è nato. Perciò se tra voi c’è qualche persona che vuole correggere la mia ricetta o generosamente condividerne una autentica, per favore, mi faccia questo regalo!
 

💗 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina! 💗

Scopo magico: Stupirci della semplicità. Il naan è un pane semplice, che però può nascondere deliziosi segreti (spezie, erbe, aglio, formaggio). Inoltre il suo sapore, anche quando preparato senza aggiunte, presenta tante sfumature che fanno gioire il nostro palato!
Portata: Accompagnamento
Ingredienti
500 gr. di farina 0
250 gr. di yogurt bianco (io uso quello greco!)
15 gr. di lievito fresco
50 gr. di olio extravergine d’oliva
Un cucchiaino di sale fino
Acqua a temperatura ambiente
Opzionali:
Ghee (o burro chiarificato)
Cumino
Menta essiccata
Aglio fresco
Coriandolo fresco

Come fare
Disponete la farina a fontana (io la setaccio prima), unite il lievito fresco disciolto in un poco di acqua, il sale, l’olio. Mescolate fino a fare amalgamare gli ingredienti. Ora aggiungete lo yogurt e mescolate ancora. Infine l’acqua e impastate. Preferisco non indicare un quantitativo di acqua, perché io solitamente vado a occhio e a sensazione delle mani.
In ogni caso dovrete ottenere un bel panetto liscio, sodo, non appiccicoso. Adesso è il momento di farlo lievitare in un luogo pulito, riparato e buio. La tempistica base è di 5 ore, ma io lascio passare una notte intera!
Trascorso il tempo per la lievitazione, dividete il panetto in otto più piccoli. Modellateli a palline, stendeteli con l’aiuto di un matterello. Il diametro indicativo è di 15 cm, mentre lo spessore di 7 mm. Anche qui, io però vado a occhio!
Dato che le nostre cucine non sono comunemente dotate dei meravigliosi forni tandoor in argilla nei quali si dovrebbe cuocere il naan, optiamo per la padella antiaderente. C’è chi spennella la padella con olio, io no. Se come me volete cuocere il naan senza olio, procedete così: lasciate scaldare la padella antiaderente con una bella fiamma vivace, poi adagiate il naan steso bene in modo che non formi pieghe che renderebbero la cottura non uniforme. Impiegherà circa 2 minuti per lato, il miglior metodo però è tenere d’occhio la superficie. Quando il naan si gonfia (è divertentissimo da osservare) e si formano le classiche macchie marroncine, significa che è pronto.
Se avete intenzione di aromatizzare il naan, spennellatene la superficie con il ghee (o burro chiarificato) e arricchite con cumino o aglio o menta o coriandolo fresco… Quelli che vedete in foto, in realtà li ho impastati direttamente con alcune aggiunte extra all’interno. Menta nella maggior parte e in uno il cumino. 

PS: Il naan ripieno al formaggio non l’ho ancora preparato in vita mia, perciò non ho suggerimenti da darvi. Se li avete voi, fatevi avanti!

Un abbraccio magico a voi! 

💗🫓🌿

{Cover Image: Sara Ottavia Carolei}

*Sara Ottavia Carolei

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