Comprendere e superare il blocco del lettore

💕 Anime care, siete mai incappate nel famigerato “blocco del lettore”?
Si tratta di quel misterioso fenomeno per il quale, improvvisamente o gradualmente, ci passa la voglia di leggere e nessun romanzo sembra più attirarci ed entusiasmarci.
Io mi ci sono ritrovata proprio all’inizio di questo 2022 e la cosa non mi ha fatto per nulla piacere, anzi, mi sono persino colpevolizzata. Sì, perché oltre che una forte lettrice sono una scrittrice e leggere è parte del mio allenamento quotidiano per migliorare. Calmandomi un po’ mi sono ricordata che le metaforiche autoflagellazioni non portano a niente, se non a ulteriori stress. E così ho lavorato per comprendere questo blocco del lettore e superarlo. 

I motivi per cui arriva un blocco del lettore possono essere moltissimi:

PERIODI DI VITA FATICOSI che richiedono un investimento di energie fuori misura per essere affrontati
LETTURE PRECEDENTI INSODDISFACENTI che ci tolgono un po’ di fiducia nella letteratura
LETTURE PRECEDENTI “TROPPO” SODDISFACENTI al punto che nessun altro romanzo ci sembra all’altezza
FARE L’ABITUDINE A METODI DI NUTRIMENTO MENTALE PASSIVI come serie TV e film, che ovviamente vanno benissimo e possono essere super arricchenti, ma che da soli diventano un tantino limitanti
DIFFICOLTÀ A CREARCI IL TEMPO PER LEGGERE crearci, sì, perché nessuna di noi ha tempo per leggere a prescindere, ce lo costruiamo
MANCANZA DI QUELLO SPAZIO TEMPORALE DI LETTURA AL QUALE ERAVAMO ABITUATE come il tragitto sui mezzi per andare in ufficio che viene sostituito con il lavoro da casa o la lettura serale sole solette nel lettone che viene sostituita con la presenza di un nuovo amore (evviva, però) che occupa l’altra parte del matrimoniale. E ancora l’arrivo di bambini, di nuove passioni…
MANCANZA DI QUELLO SPAZIO FISICO DI LETTURA AL QUALE ERAVAMO ABITUATE perché so che molte di noi sono fissate con una zona preferita per leggere. La vecchia poltrona che ci ha viste rannicchiate a divorare libri per anni che si trasferisce nel paradiso delle poltrone (R.I.P.), un trasloco che ci costringe a dire addio al balconcino in penombra sul quale ci piaceva leggere nella stagione calda, un rimodernamento della casa che trasforma la nicchia del salotto in un prolungamento della sala da pranzo, la panchina panoramica del parco che viene rimpiazzata con una più scomoda…
Le ragioni possono essere queste o altre, ma i risultati sono sempre gli stessi: libri aperti e abbandonati a prendere polvere sul comodino, quarte di copertina scorse con poco entusiasmo e una sensazione di vuoto allo stomaco. Perché quando si ama tanto leggere e ci si sente di non avere la spinta di cuore per farlo, diventa una frustrazione.

Il mio consiglio principale, care anime lettrici, è di smetterla subito di giudicarci. Niente dito puntato contro noi stesse, per favore. Cerchiamo invece di ascoltarci, di farci le domande giuste e poi – senza aggiungere ulteriore pesantezza – di riemergere da questo blocco con rinnovato entusiasmo. 

Come vi accennavo in apertura del post, al principio dell’anno solare in corso ho avuto qualche intoppo nella lettura. Così ho pensato a diversi metodi/strategie per superare l’ostacolo e risvegliare la lettrice assidua che sono nel profondo. Di nuovo vi ricordo che la questione è diversa se leggete solo e unicamente per piacere. In quel caso potete anche permettervi di passare un anno intero senza leggere, per quanto sia di certo un peccato. Io invece ho voluto/dovuto abbattere il muro a picconate. Senza libri che mi facciano da guide e da ispirazione la mia stessa scrittura si impoverisce e dunque professionalmente perdo molto. 

Ecco alcune idee sparse che spero possano aiutarvi se vi trovate ad avere a che fare con un blocco del lettore:

SAGGI il bello dei saggi è che (per la maggior parte) possono essere letti anche in un ordine diverso rispetto a quello suggerito dalla numerazione delle pagine. È possibile cogliere informazioni, nozioni e apprendere da un libro di saggistica anche se non lo si porta a termine. Persino se si salta dal capitolo 1 al 10 e poi si torna indietro e si legge il 4. Certo, non sarà la stessa cosa che studiarlo dalla prima all’ultima pagina con attenzione, concentrazione e matita a portata di mano, ma è lo stesso un buon arricchimento. Puntiamo un argomento che ci affascina e scegliamo un saggio che ne parli in modo attraente. Apertura totale sui temi, non limitiamoci: spiritismo, piante esotiche, storia della cucina messicana, medicina tradizionale cinese, numismatica… L’importante è che si tratti di qualcosa che ci faccia venire voglia di scoprire e imparare. 

BIOGRAFIE e AUTOBIOGRAFIE leggere di un personaggio (vivo o passato oltre) che ci intriga è un buono spunto di partenza per tornare verso la lettura dei romanzi. 

STORIE VERE che si parli del resoconto di un avventuroso viaggio in barca a vela in solitaria attraverso l’Oceano Pacifico o di un crudo True Crime, le storie vere racchiuse nelle pagine di un libro possono riaccendere il desiderio di immergerci nella narrativa. 

FUMETTI ah, i fumetti! Potentissimi alleati. Io sono una grande fan di Diabolik, Dylan Dog, Julia e Dampyr. Si tratta sempre di storie da leggere, ma con il sostegno delle immagini lo scorrere è più rapido e la mente meno “affaticata”.

QUOTIDIANI non compro spesso i quotidiani, ma mi sono abituata ai tempi del Master alla ESJ di Parigi a farlo con una certa regolarità e a conservare le notizie che mi interessano come spunti per le mie storie da scrivere. Leggere qualche articolo di un quotidiano è sia un esercizio per mantenere attivo il muscolo della lettura, che una potenziale ottima leva per far ripartire la voglia di narrativa. Potremmo incappare in un trafiletto che parla di un giovane eroe che ha salvato un barbagianni ferito nel bosco e sentire il desiderio in un romanzo di avventura. Essere attratti da una controversa vicenda politica e correre in biblioteca a cercare romanzi che parlino di intrighi di potere. O ancora perderci nella sezione cronaca rosa e provare un pizzicorio all’idea di leggere di una storia d’amore travagliata… 

MAGAZINE stesso discorso dei quotidiani, solo che nei magazine la spinta può diventare maggiore perché molti articoli sono strutturati con un impianto più da storytelling e meno giornalistico. 

BIBLIOTECHE Quale miglior modo per riaccendere il desiderio di leggere se non circondarci di persone che lo stanno facendo proprio in quel momento? 

LIBRERIE Non dico di comprare quindici nuovi romanzi se ce ne sono altrettanti nella pila dei “da leggere” che ci guardano in cagnesco. Suggerisco solo di fare una passeggiata spensierata nella nostra libreria del cuore (o in una appena scoperta) e respirare il profumo delle pagine stampate.

RILETTURE riprendere in mano uno dei nostri romanzi del cuore è un metodo pressoché infallibile per tornare a leggere. Ci aiuta a rammentare quante emozioni splendide la narrativa può trasmettere e quanto siano preziosi i momenti passati a divorare un romanzo che ci elettrizza. Attivando il ricordo, inoltre, riapriamo le porte alla possibilità di incontrare un libro che entri tra i nostri preferiti. E non è una delle sensazioni più meravigliose del mondo?

SERIE TV & FILM CHE PARLINO DI LETTURA come dicevo sopra, serie TV e film possono essere arricchenti, ma da sole non sono sufficienti a nutrire il nostro vivace e bisognoso corpo mentale. Se però ci concentriamo su personaggi e storie che ruotano attorno ai libri, vedremo un incremento dentro di noi della voglia di leggere. Non ci metto la mano sul fuoco anche per voi, ma la avvicino molto alla fiamma. 

CLUB DEL LIBRO Ancora non ne ho trovato uno fisico al quale partecipare qui a Genova, ma non demordo. Se ne avete a portata di mano, però, ve li consiglio caldamente. In un Club del Libro viene assegnata una lettura che di solito si richiede di terminare entro un mese o di suddividere in parti con cadenze settimanali di incontri e confronti. Questo ci spingerà a essere costanti e a portare a compimento un romanzo. 

IMPEGNO GIORNALIERO (CON TANTO DI PROMEMORIA) Valido soprattutto se anche voi come me siete anime scrittrici e la lettura vi è essenziale. Possiamo assegnarci dei compiti da sole: per esempio leggere almeno mezzo capitolo ogni giorno. Magari all’inizio la sentiremo come una forzatura, ma nella mia esperienza la disciplina aiuta ad attivare il desiderio di leggere. 

LIBRI PER BAMBINI & YOUNG ADULT Una fiaba, un albo illustrato, un romanzo Middle Grade simpatico e leggero. Oppure ancora uno Young Adult travolgente che avevamo amato da teenager (*vedi il punto RILETTURE). La letteratura per infanzia e adolescenza può essere un approccio morbido per tornare alla narrativa. 

SEGUIRE BOOK BLOGGER & BOOKSTAGRAMMER Instagram mi piace molto, ma so che può risucchiare le energie e portarle verso un buco nero senza ritorno. Prevalentemente lo uso per condividere i miei lavori e l’estetica che ne fa da ispirazione, ma voglio che mi serva anche come spunto di arricchimento. Per questo seguo persone che si occupano di temi che mi interessano e mi istruiscono: magia, astrologia, le sfaccettature meno note dell’ebraismo, antiquariato, storia, storia dell’arte, evoluzione spirituale, piante, orticoltura e – naturalmente – libri! Lasciarci influenzare positivamente e attivamente da anime che hanno la passione viscerale per la lettura è fantastico, soprattutto quando da sole fatichiamo a tornare a leggere. Ve ne consiglio alcune che amo molto: @ilpoteredeilibri, @serenalamannaeditor, @laragazzapigra, @danishkhaleesi, @laeffescrittrice, @amoreperilibrienonsolo

Un abbraccio magico a voi! 

💕

{Cover Image: Sara Ottavia Carolei}

*Sara Ottavia Carolei

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